Questo è il magico mondo di Emily, una ragazza che a 13 anni scopre di avere dei fantastici poteri. Non perdete i suoi episodi...

18 marzo 2006

[Episodio 1] Il Potere Magico

Questa è la fantastica storia di Emily, una ragazza di appena 13 anni. Emily vive a Norwich assieme alla sua famiglia; la madre Marianne (38anni), il padre Tomas (39anni) e il piccolo fratellino di soli 3 anni Rocco.
Emily trascorre felicemente le sue vacanze d’estate e la sua famiglia ha deciso di partire ad Ikebana, una piccola cittadina sita in un isolotto facente parte delle Isole Falkland (UK).
Ikebana è stata fondata nel 1704 da un gruppo di ricercatori giapponesi. Si narra che in quest’isola secoli orsono vi abitassero streghe e maghi proveniente da tutto il mondo, ma dal momento che l’uomo comune ci mise piede, la congrega era sparita nel nulla. Il mistero avvolge ancora l’isola. A quanto pare il fenomeno della magia è ancora presente, ma non del tutto riconosciuto dagli abitanti stessi e a quanto pare le leggende non fanno più parte della storia di Ikebana…

Mamma: Emily, sei pronta?

La nostra dolce amica è ancora accovacciata sul letto…il sonno non le manca di sicuro.

Em: Un momento mamma…ancora un po’ ti prego…
Papà: Forza figliula. La zia Marione ci aspetta per le 13 alla stazione e se non prendiamo il treno per le 11 non arriveremo mai!!!
Em: Va bene…

Marione Flower (60anni) non è altro che la zia di primo grado di Emily, sorella di Tomas. Rimasta vedova da pochi mesi, dopo la morte prematura del marito James, ora vive sola in una villetta che da sul mare di Ikebana. Presto la zia Marione si trasferirà a Londra dove seguirà la piccola nipote Emily che andrà al College “Saint Smith” a studiare in autunno.
Marione è una delle poche persone di Ikebana che credono nella presenza spirituale delle streghe e dei maghi. Credenza del tutto sconosciuta agl’altri membri delle famiglia, fatta eccezione per Emily che alla zia è molto affezionata ed ha passato molto tempo con lei durante l’infanzia.

Em: Sono proprio contenta di rivedere finalmente la zia!
Papà: La zia Marione ha proprio bisogno della nostra visita…si sente così sola ultimamente non fa che parlare del povero James…
Mamma: E poi sarà contenta di rivedere finalmente la sua nipotina preferita!!!
Em: Già…

La stazione di Norwich è gremita di persone. Emily è una ragazzina molto vivace. Decide di fare una visitina al negozio di giocattoli lasciando incustodita la sua borsetta…

Em: Wow…guarda che begl’orsacchiotti!!!
[Rimane colpita in particolare da due pupazzi a forma di ranocchio che vede esposti in vetrina]
Em: Sono davvero bellissimi…voglio questi due!!!
Mamma: Ehi Emily, che c’è?
Em: Mammina, non sono davvero carini?
Mamma: Non sei ormai grandicella per i peluche?
Em: Si, ma…tu dici sempre che sono una bambina ancora…
Mamma: Eh va bene, li prendiamo…se ti piacciono così tanto!!!
[la madre acquista i due pupazzi e li da ad Emily…]
Em: WOW!!! Che belli…mi faranno tanta compagnia!!!

MEGAFONO: Il treno per Ikebana è in partenza al binario 13!!!

Mamma: Forza Emily che il papà e Rocco ci aspettano!!!
Em: Si mamma…
[salgono sul treno…]
Em: Che bello…non vedo l’ora di arrivare dalla zia Marione!!!
[si controlla e si rende conto di non aver più la sua borsetta…]
Em: Ehi…
[esce dalla cabina]
Em: Accidenti, dove ho messo la mia borsetta???
[il treno è appena partito. Emily si affaccia al finestrino…]
Em: Oh no…[chiude gli occhi singhiozzando]

Qualcosa di magico però sta per accadere. Infatti la borsa fluttuante riesce ad entrare nella finestrella del vagone che sta vicino ad Emily. Emily apre gl’occhi…
Em: Ehi, ma…
[con grande stupore vede la borsa fluttuare e poggiarsi a terra proprio sotto ai sui piedi…]
Em: Ma è incredibile…
[rientra in cabina]
Em: Mami non ci crederai mai!!!
Mamma: Cosa?
Em: Prima quando eravamo al negozio di giocattoli ho dimenticato la borsa per terra ed ora...la borsa è arrivata da sola fino al treno passando dalla finestra senza che io muovessi un dito!!!
Papà: ah ah…questa è la storia più buffa che io abbia mai sentito. Una borsa magica…
Mamma: Non vorrai fare come la zia Marione?
Papà: Già!!! La mia sorellona crede ancora a queste cose…
Em: Si, ma…vi giurò di averla vista coi miei occhi!!!
Mamma: Ma su Emily, magari hai solo scordato di averla portata con te. L’avevi legata al braccio e magari si è sciolto il laccio ed è semplicemente caduta a terra…
Em: Ma non è così…io non l’avevo con me… [perplessa guarda la borsetta]

Sotto l’incredulità della madre e del padre Emily non potendo fare niente, fissa la sua borsa perplessa.
Ci troviamo in prossimità di una galleria. Emily sta per prendere sonno, ma qualcosa la disturba…

Em: Ehi, ma che cos’è quel bagliore?
Si allontana dal vagone e supera anche il secondo. Uno strano fascio di luce continua ad oltrepassare tutto il treno. Emily rimane affascianata da questa manifestazione…

Eco di voce: Emily…
Em: Oh santo cielo!!!
Eco di voce: Mi senti Emily?
Em: S-Si…Si ti sento…
Eco di voce: Tu devi credere…
Em: Devo credere?
Eco di voce: Si devi credere Emily…
Em: A cosa devo credere?
Eco di voce: …devi credere….
Improvvisamente il fascio di energia si disfa e l’eco di voce non si sente più

Em: Ma cos’era? Se lo dirò alla mamma ed al papà continueranno a non credermi. Ma che cosa sta succedendo?
[acchiappa i suoi due peluche…]
Em: Queste storie mi mettono i brividi. Che paura!!!
Shou: (perché hai scelto di entrare in questo corpo strambo?)
Moe: (perché è l’unico modo che abbiamo per starle vicino…)

Il treno è finalmente giunto a destinazione. Il papà scende le prime valige…
Em: ZIA MARIONE!!!
[Emily rapidamente scende dalle scalette del treno e corre verso il bianrio ad abbracciare la zia…]
Marione: Oh tesoro mio…come sono felice di vederti!!!
Mamma: Salve Marione…
Marione: Marianne, che bello vedervi! Ciao Tomas…e benvenuto finalmente anche a te piccolo Rocco!!!
[abbraccia anche Rocco…]
Marione: E’ stato un viaggio piacevole?
Papà: Si Marione. Abbiamo praticamente dormito per tutto il tempo!
Mamma: L’unica che non ha dormito è Emily!
Marione: E perché mai figlia mia?
Em: Non ce l’ho fatta zia e poi sono successe delle cose stranissime durante il viaggio!
Mariona: Cosa?
[Emily racconta la sua storia e la mamma e il papà scoppiano a ridere…]
Em: Perché ridete?
Mamma: Pensa Marione che credeva di vedere una borsa fluttuante!!!
Marione: Ma no, davvero?
[Marione guarda Emily e le fa l’occhiolino dicendole a bassa voce…]
Marione: Io ti credo…
[Emily sorride]

Papà: Chi è venuto a prenderci?
Teodor: Bentornati ragazzi!!!
Mamma/Papà: Salve…[sbigottiti]
Marione: Grazie Teodor…
Teodor: Figurati Marione, per me è sempre un piacere essere d’aiuto. Come va giovanotto? [rivolgendosi a Tomas]
Papà: Benone, tu come stai Teodor?
Mamma: Io credo che abbia una cotta per tua sorella [a bassa voce]
Papà: Ma no!?!?
[Emily sorride]

Il pranzetto preparato da Marione è stato gradito da tutti i componenti della famiglia. Marianne mette a nanna il piccolo Rocco ed Emily si alza dal tavolo…

Em: Zia posso andare a vedere la casa?
Marione: Ma certo piccina…

Emily si allontana coi suoi due nuovi peluche e si dirige verso la stanza da pranzo…

Em: Qua è sempre pieno di un sacco di foto!!! Questa per esempio sono io da piccola. Avevo 7 anni, non ero carina? [rivolgendosi ai due peluche]
Moe: (credi che lei ci possa sentire?)
Shou: Io credo di no…
[Emily sente improvvisamente la voce di uno dei due peluche]
Em: Eh!?!?...
Shou: (Oh no…mi ha sentito!!!)
Moe: (ma non è possibile…)
Em: Ma…chi ha parlato?
Moe: (si…ti ha sentito!!!)
[Emily osserva i due pupazzi, ma vedendoli inanimati si mette l’anima in pace]
Em: Che strano, devi avere le allucinazioni. Prima nel treno…ora qui, ma!!!
[li poggia entrambi sul tavolo]
Marione: Emily???
Em: Si zia Marione?
Marione: Tesoro se ti fa piacere in soffitta ho lasciato tutti i tuoi giochi di quando eri piccola. Lo zio James ci teneva tanto a conservarli per te…e c’è anche qualcosa di speciale lasciata proprio da lui!
Em: Davvero? E che cos’è?
Marione: Vai a vedere, si trova dentro l’armadietto!!!
[Emily fa le due rampe di scale che portano fino alla mansarda]
Em: Accidenti non ricordavo che fosse così faticoso arrivare fin qua su! Eppure quando ero piccola non ci mettevo tanto ad andare da una parte all’altra della casa. Adoravo venire a giocare qua su!!!
[arrivata in soffitta, Emily da un’occhiata in giro…]
Em: E’ davvero rimasto tutto come prima! Lo zio James giocava sempre con me quando ero piccola…
[apre l’armadietto di legno vicino alla finestra]
Em: Chissà che cosa mi avrà lasciato lo zio James?
[si guarda intorno, ma tutto ciò che trova è solamente un piccolo specchio da tavolo]
Em: Questo non lo ricordavo tra i miei giochi…sarà il regalo dello zio James?
[lo prende e lo posa in un tavolino]
Em: E’ davvero molto bello…è così luminoso e colorato…
[lo guarda intensamente e per un attimo chiude gl’occhi. Una volta riaperti però…]
Em: Ehi, ma…che succede? Eh!?!?
[lo specchio comincia ad agitarsi sul tavolino]
Em: eeeeh…
[lo specchio fluttua d’avanti agl’occhi sbigottiti di Emily…ed improvvisamente un’immagine ofuscata si riflette su di esso…]
Eco di voce: Emily…piccola Emily…
Em: Ma chi ha parlato? C’è qualcuno?
[si volta, ma non vede nessuno…]
Eco di voce: …tu racchiudi dentro te un potere straordinario…
[si accorge che la voce proviene dallo specchio e lo fissa]
Em: Si, ma…tu chi sei?
Eco di voce: Sono lo spirito dello specchio piccola mia…
Em: Lo spirito dello specchio???
Eco di voce: Piccola Emily tu hai un compito molto importante. E non è un caso se sei qui ora ad ascoltarmi…
Em: Ho un compito?
Eco di voce: Si mia cara!
Em: Che strano…la tua voce somiglia a quella di…
Eco di voce: Prendi questo…
[uno strano oggetto fuoriesce dallo specchio e si posa sulle mani di Emily]
Em: E questo cos’è?
Eco di voce: Il pianeta terra non è più in grado di sognare e non è in grado di credere, ma tu si…
Em: …[perplessa]
Eco di voce: Solo la forza dell’amore che è in te potrà scongiurare la terra dal gelo dei sentimenti…
Em: I sentimenti?
Eco di voce: Si mia cara. Il potere dell’amore che hai dentro di te scongelerà i cuori congelati degl’esseri umani…
Em: L’amore hai detto?
Eco di voce: Si, l’amore…
Em: Ma come posso fare?
Eco di voce: Lo scoprirai piccola mia…è dentor di te…
Em: Io devo svegliare l’amore dal suo sonno?
Eco di voce: E’ sufficiente che tu lo desideri…
Em: E’ un desiderio…
Eco di voce: Ricorda di non farne mai parola con nessuno…ricordatelo…mia piccola Emily…
[lentamente l’eco proveniente dallo specchio si dissolve e lo specchio torna nella sua posizione originale]
Em: Ehi, aspetta!!! Ma come devo fare?
[la luce dello specchio si spegne]
Em: Ma che cosa voleva dire quella voce? (Somigliava tanto a quella dello zio James…)
Shou: Esattamente quello che ha detto!!!
[Emily si volta e non vede nessuno]
Em: Ehi, ma chi c’è?
Marione: Emily hai detto qualcosa?
[la voce della zia Marione proviene dal piano terra…]
Em: Eh!?! Ma non è la zia…
[si guarda intorno e non vede nessuno…fatta eccezione…]
Em: Ma che cosa ci fanno i miei pelushe qua sopra? Li avevo lasciati…
Moe: Noi non siamo dei peluche!!!
Em: COSA!?!?!?
Shou: Siamo due folletti!!!
[Emily si avvicina…]
Em: Due folletti?
Moe: Si, siamo i tuoi folletti custodi!!!
Em: I miei folletti custodi?
Moe: Io mi chiamo Moe…
Shou: Ed io Shou…Il nostro compito è quello di starti vicino durante la tua missione…
Em: Quale missione???
Moe: Ma come non ricordi ciò che ti ha detto lo spirito dello specchio poco fa?
Em: Già…è vero!!!
Shou: Tu hai deti poteri dentro di te Emily!!!
Em: Conoscete il mio nome?
Moe: Ma certo che lo conosciamo. Lo conosciamo da quando sei nata!!!
Em: Davvero?
Shou: Siamo stati mandati qui sulla terra per proteggerti e per insegnarti ad usare i tuoi poteri magici!!!
Em: Davvero io ho dei poteri magici?
Moe: Certo, prendi il medaglione che hai ricevuto dallo spirito dello specchio!
[Emily si avvicina al tavolino e lo afferra]
Em: Questo è il mio potere magico?
Shou: Per far funzionare la tua magia devi solo pronunciare la formula magica!
Moe: Ed il gioco è fatto!!!
Em: La formula magica…
Shou: Ogni maga che si rispetti però ha la sua bacchetta…
Em: Bacchetta?
Moe: Esatto e per averla devi semplicemente dire “Yume”
Em: Yume?
[pronunciando la parola e riconoscendo la sua voce il magico medaglione si illumina e una forte luce fa apparire una bacchetta che fluttua d’avanti ad Emily]
Em: wow…questa è la mia bacchetta magica?
Moe: Perfetto è apparsa la bacchetta dei sogni!!!
Em: Ma è fantastica…e come si usa?
Shou: Tutto ciò che devi fare è esprimere un desiderio…
Moe: E pronunciare questa formula: “Mie Ikou Love Dream”
Em: Ma io non so che desiderio posso esprimere…non ho un desiderio in particolare!!!
Shou: Se non esprimi un desiderio che proviene dal profondo del tuo cuore, il tuo sogno non si potrà mai realizzare e i poteri magici non possono manifestarsi!
Em: Davvero?
Marione: Emily?
[Marione entra nella stanza…Emily di tutta fretta nasconde dietro la schiena la bacchetta che magicamente scompare…]
Em: Oh…[stupita]
Marione: Emily non scendi a mangiare la torta che ti ho preparato?
[Emily afferra il medaglione e lo mette in tasca ed intanto Moe e Shou sono poggiati sul divano inanimati…]
Em: (accidenti per poco non vedeva tutto…) Andiamo zia Marione…
Marione: Che faccia strana che hai…sembra quasi che abbia visto un fantasma…
Em: …in un certo senso…
Marione: Come???
Em: Non ti preoccupare zia Marione è tutto apposto… [e l’abbraccia]
Marione: Oh piccola mia…

La notte fa presto a calare ed Emily si ritrova sola soletta nella sua vecchia stanza pronta ad andare a letto…

Shou: Dobbiamo scoprire come funzionano i tuoi poteri magici!!!
Moe: Hai pensato al desiderio da esprimere?
[Emily posa lo specchio nella sua scrivania]
Em: Veramente si…
[afferra il suo medaglione magico…]
Em: Yume…
[appare la bacchetta magica]
Em: Ed ora come faccio ad usarla?
Moe: Devi pronunciare la formula magica…ed esprimere il tuo desiderio…
[Emily si concentra]
Em: eh eh…non la ricordo!!!
Shou: Oh benedetta ragazza…
Moe: La formula è “Mie Ikou…Love Dream”
Em: Mie Ikou…
[il cuore posto sulla bacchetta comincia a roteare…]
Em: …Love Dream…
[una forte energia sprigionata dalla bacchetta avvolge Emily…che in men che non si dica si trasforma…]
Moe: wow…
Shou: Ce l’hai fatta…il tuo desiderio si è espresso…
[di fronte agl’occhi affascianti di Moe e Shou abbiamo d’avanti una bellissima ragazza adulta che in realtà…]
Moe: Ma…è questo dunque quello che desideravi dal profondo del tuo cuore?
Em: Ma cosa è successo?
Shou: Prova a guardarti allo specchio…sei molto carina…
[Emily prende lo specchio magico e…]
Em: Ehi, ma…sono diventata più grande!!!
Moe: E’ evidente che il tuo desiderio era proprio questo…
Shou: Essere più grande!!!
Em: Ma a che cosa mi servirà questo potere?
Shou: Questo lo scoprirai…
Em: E’ tutto così...magico…

Emily si affaccia alla finestra e rimane incantata a guardare le stelle.
La notte porta consiglio mia cara Emily...

[fine episodio]

1 Comments:

Blogger nicla said...

bu!!!!!!!!!!!!

3:27 PM

 

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